PAD | PaesaggioArchitetturaDesign

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Giovedì 27 novembre, ore 17,30, inaugurazione della mostra

PAD, Paesaggio Architettura Design

Palazzo Firmian, Spazio Arte Unicredit, Via Galilei, 1 Trento.   

Architettura, paesaggio, design, per una nuova stagione di ricerca, sperimentazione e qualità estetica, la Cattedra Adalberto Libera promuove una esposizione/confronto di eccellenze del progetto, in mostra: João Nunes (paesaggista, titolare della cattedra Libera 2013/14) e Diego Chilò (designer e collaboratore di TALL/FULLDesign) La mostra sarà visitabile dal 27 novembre 2014 al 30 gennaio 2015 dal lunedì al venerdì ore 8.20-13.20 e 14.20-16.00.

Liniziativa promossa dal Laboratorio/Osservatorio TALL del Dipartimento Dicam, nellambito delle attività collegate alla Cattedra di Eccellenza Adalberto Libera, intende proporre un confronto sulla qualità del progetto dalla dimensione del paesaggio a quella delloggetto di design, per valorizzare architettura, paesaggio, urbanistica e disegno industriale.

Quando il paesaggio incontra il disegno industriale, e viceversa!

Potrebbe essere il gioco di parole che sta dietro questa prima esposizione della Cattedra Adalberto Libera, dopo il suo primo anno di attività, ed all’inizio del secondo.

In questo “gioco sapiente” dell’architettura contemporanea, si chiude e si apre un interessante circuito di sperimentazioni sul progetto, che ha visto coinvolta da sempre in Italia, e nel Trentino, l’attività di maestri come Adalberto Libera e Fortunato Depero, i quali, dalla dimensione dell’edificio e del paesaggio si sono spinti fino a quella del prodotto artigianale/industriale, attraverso il design.

Con questo spirito, e con l’impegno di offrire ai titolari della Cattedra Libera una visibilità maggiore, si è pensato di costruire una mostra che contiene da un lato alcuni originali lavori recenti di João Nunes, tra i più importanti paesaggisti internazionali -lo scorso anno Cattedra Libera-, dall’altro oggetti pregiati, disegnati per importanti aziende come Venini e Carlo Moretti da Diego Chilò, designer di origine vicentina, coinvolto in alcune attività seminariali e di workshop dell’università di Trento.

La mostra, ospitata nelle magnifiche stanze affrescate a piano terra del Palazzo Firmian a Trento, è divisa in due sezioni, nella prima un ampio banco da lavoro, a centro della stanza, simulato con una ricostruzione in situ, propone lo studio del designer/maker Diego Chilò, con i suoi schizzi, i prototipi, i prodotti realizzati, che si offrono all’osservatore, nell’altra João Nunes, racconta, attraverso due video ed una serie di grandi pannelli, la sfida del paesaggio contemporaneo, tra città e luoghi, con l’idea di conferire valore, bellezza e qualità agli spazi del contemporaneo.

La scelta di far “incontrare” paesaggio e design è rivolta sia agli allievi dei corsi di progettazione dell’Università, oltre che agli architetti, artigiani, amministratori, con l’intento di far comprendere il fascino intatto e le sfide, ancora aperte del lavoro del progettista oggi, nelle sue diverse opportunità e dimensioni. Due personalità ricche di esperienza, quelle di Nunes e Chilò, accomunati dal desiderio di sperimentare, di rischiare intorno al progetto e con il progetto, come strumento capace di cambiare la realtà intorno a noi, dai grandi paesaggi, ai piccoli o grandi oggetti della nostra quotidianità.

La mostra, sarà aperta il 27 novembre, alle ore 17.30, da un seminario introduttivo, al quale prenderanno parte il Prorettore Paolo Collini, il Direttore del Dicam, Marco Tubino, la Direttrice del Mart Cristiana Collu, e i docenti architetti Pino Scaglione, Mosè Ricci, Gianluca Peluffo e Diego Peruzzo, i quali presenteranno il loro pensiero su tema di PAD/Paesaggio Design e discuteranno intorno all’opera dei due autori in mostra.

Un catalogo/multiplo in tiratura limitata, nel quale sono raccolti disegni originali e immagini di prototipi realizzati dai due progettisti, raccoglie e riassume le immagini di questa occasione.

 

Allegato 1 Seed

La realizzazione di PAD è stata finanziata sul programma Operativo FESR 2007-2013 della Provincia Autonoma di Trento anche con il contributo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale